Il Focus Group come strumento per il benessere organizzativo

La tecnica del focus group comincia a diffondersi negli Stati Uniti durante la Seconda Guerra Mondiale con l’obiettivo di indagare gli effetti che i mezzi di comunicazione di massa potessero avere sugli individui.
Ad oggi il focus group è tra gli strumenti più utilizzati in ambito psicologico (es. nella valutazione dello stress lavoro-correlato); uno degli aspetti chiave che ha reso tale tecnica così popolare è la possibilità di approfondire uno specifico tema di interesse in modo veloce ed efficace.

Ma… cos’è il focus group?
Il termine focus group, diffuso e utilizzato anche nella lingua italiana nella sua forma inglese può essere tradotto, sebbene non letteralmente, come “gruppo di discussione”.
Il focus group, infatti, è una delle principali tecniche di analisi qualitativa che attraverso una discussione di gruppo pianificata ha lo scopo di raccogliere informazioni e dati su uno specifico tema.
Durante la discussione è fondamentale la presenza di un conduttore/moderatore che abbia le competenze necessarie e che sia adeguatamente formato sull’uso di tale tecnica.
L’intervento di un esperto è necessario in primis per gestire la discussione e le relative dinamiche di gruppo ed inoltre per garantire l’approfondimento di tutte le tematiche oggetto di analisi e la piena libertà di espressione da parte dei partecipanti.

Perché il focus group viene utilizzato nella valutazione dello stress lavoro-correlato?
Perché risulta essere un ottimo strumento per valutare le percezioni dei lavoratori ed in particolare il nuovo manuale INAIL (pubblicato nel 2017) riporta che il focus group può essere utilizzato nella valutazione principalmente per tre motivi:

  1. innanzitutto per approfondire l’interpretazione di risultati ottenuti da strumenti quantitativi (quali ad esempio le liste di controllo) e quindi giungere ad una maggiore identificazione del rischio stress lavoro-correlato;
  2. per indagare le percezioni dei lavoratori sui fattori di contesto (es. cultura organizzativa, rapporti interpersonali…) e di contenuto (es. carico di lavoro, orario di lavoro…) nel caso di piccoli gruppi;
  3. infine, per raccogliere suggerimenti o proposte dai lavoratori che permettano di individuare e pianificare interventi di miglioramento più adeguati.

Il team di psicologi di Progetto Salute accompagna l’azienda nell’ottenere una visione più approfondita delle criticità esistenti e al tempo stesso nell’individuare eventuali interventi di miglioramento al fine di ridurre lo stress lavoro-correlato e di conseguenza l’impatto che quest’ultimo può avere sulla salute dei lavoratori e sulla produttività dell’azienda stessa. Per maggiori informazioni, contatta il settore benessere organizzativo