Stress Lavoro-Correlato - le novità del nuovo manuale INAIL 2017

NUOVO PERCORSO METODOLOGICO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO SL-C

MANUALE INAIL 2017

Da ottobre 2017 è disponibile il nuovo manuale INAIL per la valutazione del rischio stress lavoro-correlato

Sono diverse le novità rispetto alla sua precedente edizione del 2011.

Di seguito riassumiamo quelle (secondo noi) più significative:

  1. Istituzione gruppo di lavoro
    Viene data maggior importanza a questo passaggio come fase iniziale del processo di valutazione. Le figure che lo compongono rimangono invariate (DDL, MC, RLS, RSPP e altri come HR, ASPP, ecc..). Il Gruppo di lavoro ha un ruolo attivo: a seguito della consultazione dei lavoratori sarà proprio il gruppo di lavoro a compilare le liste di controllo di contesto e contenuto del lavoro.
  2. Individuazione gruppi omogenei
    Nel documento vanno esplicitati i criteri utilizzati per l’individuazione. Viene sottolineato ch ei G.O. non possono essere troppo numerosi.
  3. Cronoprogramma
    Viene data importanza all’utilizzo di schede di gestione di processo come il cronoporgramma.
  4. Liste di controllo NON sono un questionario
    Viene (finalmente) sottolineata l’importanza della compilazione delle liste di controllo da parte del gruppo di lavoro, previa consultazione di RLS e lavoratori. Non vengono date indicazioni relative alla modalità di consultazione dei lavoratori ma viene specificato che le liste di controllo non sono dei questionari da compilare individualmente. Eventuali osservazioni dei lavoratori e RLS, soprattutto se discordanti con le opinioni del gruppo di gestione della valutazione, dovranno essere riportate chiaramente nelle note.
  5. Informazione/formazione ai lavoratori e al gruppo di gestione della valutazione
    Vengono chiariti i requisiti minimi di informazione/formazione: - comunicare a tutti i lavoratori l’avvio della valutazione (riportando tempistiche, metodi, strumento, ecc..) e i risultati emersi - formare il gruppo di gestione della valutazione su SL-C, metodologie strumenti - eventualmente includere nella formazione i lavoratori che parteciperanno attivamente alla valutazione
  6. Cambio punteggio eventi sentinella
    Viene innanzitutto chiarito che gli indici non possono essere calcolati sull’intera azienda ma devono essere divisi per i gruppi omogenei. I dati richiesti sono gli stessi ma cambiano i punteggi di riferimento per identificare la fascia di rischio.
  7. Liste di controllo
    Viene fonrito un commento su ciascun item, per permettere una migliore interpretazione.
  8. Identificazione interventi correttivi
    Viene chiarito che è il gruppo di gestione della valutazione (NB: RLS incluso!) a discutere i risultati emersi e a identificare le priorità sulle quali intervenire.
  9. Identificazione livello di rischio
    Viene modificata l’attribuzione dei punteggi, sia delle macro aree (funzione e cultura organizzativa, ambiente di lavoro, ecc..) che dei livelli di rischio (basso, medio, alto)
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