Covid-19: ecco le possibili disposizioni per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell'epidemia

Ecco quali dovrebbero essere, secondo il Comunicato Stampa del Consiglio dei Ministri del 17 marzo, le disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell'epidemia da Covid-19,in conseguenza alla cessazione dello stato di emergenza prevista al 31 marzo 2022. 

Obbligo di Green Pass sul posto lavoro
Fino al 30 aprile l'obbligo di Green Pass base (vaccino, guarigione o tamponenegativo) si applica anche agli over 50, ai quali dal 1° aprile non sarà più chiesto il super greenpass. Senza certificato verde base, sempre fino al 30 aprile, non si può accedere al lavoro e nemmeno accedere a mense, corsi di formazione pubblici e privati.

Obbligo vaccinale
Fino al 15 giugno per gli over 50 resta l'obbligo di vaccinarsi, oltre che per gli over 50 anche per insegnanti e forze dell'ordine. Mentre l'obbligo è esteso fino al 31 dicembre 2022 per il personale sanitario e i lavoratori di strutture ospedaliere e Rsa.

Smart working
La possibilità di ricorrere allo smart working nel settore privato senza l'accordo individuale tra datore e lavoratore, e quindi ancora con un regime semplificato, è prorogata dal 31 marzo al 30 giugno 2022. Anche lo svolgimento del lavoro agile per i lavoratori fragili è prorogato al 30giugno. Nel settore pubblico invece la modalità di lavoro prevalente resta quella del lavoro in presenza.

Quarantena
Dal primo aprile stesse regole per tutti sulla quarantena, senza distinzione tra chi ha fatto il vaccino e chi no. A seguito di contatto con un caso positivo al Covid dovrà rimanere isolato a casa solo chi ha contratto il virus mentre chi ha avuto un contatto dovrà applicare il regimedell'autosorveglianza per 10 giorni con mascherina Ffp2. Il tampone sarà necessario solo incaso di sintomi.

Obbligo di mascherina al chiuso
L'obbligo di mascherine al chiuso viene prolungato fino al 30 aprile. Fino a quella data è obbligatoria la mascherina chirurgica o equivalente. Non ci sono automatismi, ma se non ci sarà un aggravamento della situazione epidemiologica ed ospedaliera, dal 1° maggio l'obbligo di mascherina al chiuso sarà abolito.

Protocolli di sicurezza anticontagio
Non è al momento chiaro se la loro applicazione resterà prescritta dalla legge come condizione per lo svolgimento dell'attività di impresa oppure no. Considerato però che la tutela della salute dei lavoratori non è legata il perdurare dello stato di emergenza, si ritiene che l'applicazione dei Protocolli, integrati secondo l'evoluzione delle indicazioni normative e scientifiche, continui a rappresentare una forma di garanzia per il datore di lavoro circa gli obblighi di valutazione di tutti i rischi presenti nei luoghi di lavoro.

 

Trento, 23/03/2022

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