I costi dell’influenza: ogni anno spendiamo circa 10,7 miliardi di euro

Secondo uno studio su 1.200 italiani, presentato al Congresso della Società italiana di Pneumologia, la maggioranza dei costi dell'influenza deriva dall'assenteismo lavorativo e/o scolastico, oltre che dalla spesa per farmaci di fascia C e quindi a totale carico del cittadino: per antitosse, mucolitici, antinfiammatori e aerosol si spendono circa 27 euro l'anno pro capite, mentre per il vaccino antinfluenzale, che potrebbe evitare molti dei casi, appena pochi euro.

A dirlo è una ricerca, condotta da Roberto Dal Negro, responsabile del Centro nazionale studi di farmacoeconomia e farmacoepidemiologia respiratoria (Cesfar) di Verona, in collaborazione con Research & Clinical Governance di Verona e AdRes Health Economics and Outcome Research di Torino.
 
Secondo lo studio, la prossima stagione vedrà circa 5 milioni di italiani contagiati. 


"Le famiglie, quasi senza accorgersene, spenderanno in media 250 euro per influenza e sindromi parainfluenzali. Tenuto conto che ogni famiglia ha 2,3 componenti di media, l'esborso per i cittadini sarà il doppio rispetto a quello del Servizio sanitario nazionale, che per ogni malato dovrà sborsare 62 euro l'anno”.
 
"… I costi diretti e indiretti di queste patologie sono molto elevati per le famiglie italiane e questi dati sono importanti perché costringono a confrontarci con la necessità della prevenzione. Influenza e sindromi parainfluenzali consumano le risorse del Ssn per i costi diretti dovuti all'assistenza dei soggetti ad alto rischio, ma drenano un enorme quantità di denaro fra i più giovani per i costi indiretti dovuti alla perdita di produttività.

 "Il costo dei farmaci acquistati per gestire gli episodi influenzali e para-influenzali è ripartito però molto diversamente fra Stato e cittadini: il SSN spende circa 16 euro, soprattutto per antibiotici e corticosteroidi, mentre le famiglie spendono 27 euro in medicinali di fascia C a totale carico del cittadino, per automedicazione e gestione dei sintomi", osserva Dal Negro.
  
"I dati dello studio - afferma ancora Dal Negro - mostrano inoltre che un quarto dei soggetti intervistati sarebbe disposto a spendere di tasca propria oltre 20 euro per prevenire un episodio di influenza o una sindrome simil-influenzale, anche se nel caso dell'influenza la pratica della vaccinazione, pur a basso costo per la famiglia e per il Ssn, risulta ancora sottoutilizzata. Di fatto, nonostante il 70% degli intervistati consideri essenziale la vaccinazione, solo il 14% si vaccina ogni anno e circa il 60% non lo ha mai fatto".

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