Nuovi strumenti diagnostici COVID 19

1. Nuovo e più accurato test per la diagnosi di infezione in corso da Sars-Cov-2 (Coronavirus)

Le Circolari del Ministero della Salute d.d. 8 gennaio e 15 febbraio 2021 hanno confermato la validità e l'utilità dei test antigenici nella ricerca dei casi di infezione da Sars-Cov-2 ma hanno previsto livelli di accuratezza maggiori dei test utilizzati (ad es. sensibilità superiore al 90%), al fine di riuscire ad intercettare anche i casi in cui la carica virale è bassa, come può avvenire nei primi giorni dal contagio.

Quei documenti hanno suddiviso i test antigenici in tre “generazioni”, riconoscendo livelli crescenti di accuratezza:

Generazione

Metodica

Prima

immunocromatografia a lettura diretta

Seconda

immunofluorescenza

Terza

immunofluorescenza con lettura in microfluidica

immunofluorescenza con lettura in microfluidica e determinazione quantitativa della carica virale

In particolare, il Ministero della Salute ha riconosciuto che i test di terza generazione hanno prestazioni molto vicine al tampone molecolare ma con grandi vantaggi sotto il profilo dei tempi di risposta e dei costi.

In osservanza a queste autorevoli considerazioni, abbiamo adottato un  sistema che costituisce un'ulteriore evoluzione dei test di terza generazione in quanto  permette anche di misurare con grande accuratezza la quantità di antigene del virus Sars-Cov-2 (in picogrammi) nel materiale biologico prelevato dal tampone naso-faringeo, fornendo così informazioni sull'entità della carica virale.

La SENSIBILITÀ (*) di questo sistema è molto vicina a quella del tampone molecolare: 98,31%. Anche la SPECIFICITÀ (**) è molto elevata: 98,28%

Il tempo di risposta è di 10 minuti.

Il sistema è certificato per il riconoscimento di tutte le varianti conosciute al febbraio 2021 ed in particolare quella inglese, brasiliana e sudafricana. 

In sintesi, mentre i test antigenici di prima generazione hanno costituito un valido strumento per valutare prevalentemente la contagiosità (ma non sempre l'infezione), questo metodo è valido anche per valutare l'infezione da Coronavirus (anche prima della contagiosità).

Per gruppi di almeno 15 persone il test è disponibile anche in azienda se le condizioni igienico sanitarie sono rispettate (buona ventilazione, assenza di affollamenti, ecc.).

(*)   capacità di evitare risultati falsi negativi

(**) capacità di evitare risultati falsi positivi

 

2. Nuovo test sierologico Covid19, anche post vaccino

La progressiva diffusione della vaccinazione anti Covid19 da una parte e il tempo trascorso dai primi casi di malattia (oltre 12 mesi) hanno posto l'esigenza di avere un test sierologico più accurato e specifico che mettesse in evidenza in modo prolungato nel tempo l'immunità acquisita sia dopo vaccinazione sia dopo la malattia o il semplice contatto col virus. A distanza di 6-12 mesi, infatti si assiste ad un progressivo calo degli anticorpi naturali che potrebbe dare qualche falsa negatività ai test sierologici tradizionali.

Per questo, abbiamo adottato un test sierologico che ricerca in modo specifico gli anticorpi neutralizzanti contro la proteina Spike (porzione RBD),  che si stanno dimostrando particolarmente persistenti nel sangue e che sono indotti da tutti vaccini attualmente disponibili, oltre all'infezione da Coronavirus. 

Il test viene effettuato su sangue con prelievo venoso. La risposta è disponibile il giorno successivo.

Per informazioni o prenotazioni: covid.prosalute@gmail.com oppure 0461 912765 (poi tasto 1).

 

Trento, 22/03/2021

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