PROMOZIONE DELLA SALUTE SUL LAVORO. Una sfida per medici competenti, aziende e collettività

Negli ultimi dieci anni, vari fenomeni economici, sociali e politici hanno modificato il panorama lavorativo nazionale ed europeo: fra questi gli effetti della crisi economica, il prolungamento dell'età lavorativa, la progressione della globalizzazione. Questi mutamenti stanno mettendo a dura prova i nostri modelli produttivi perché, fra l'altro, richiedono un aumento di produttività spesso a fronte di una performance lavorativa ridotta anche per motivi di salute, in molti casi prevenibili con la modifica di comportamenti non salutari.  

La tutela della salute generale dei lavoratori, e non più solo la prevenzione primaria e secondaria delle patologie lavoro-correlate, ha assunto quindi un ruolo sempre più rilevante. L'Agenzia Europea per la salute e sicurezza ritiene inoltre che la promozione della salute rappresenti un presidio essenziale per contrastare l'impatto dell'invecchiamento sul lavoro.

La sorveglianza sanitaria periodica sul lavoro costituisce un contesto privilegiato per la realizzazione di interventi di promozione della salute, con un atteso impatto positivo per i lavoratori (miglioramento della qualità di vita e del lavoro) ma anche per le aziende (minore assenteismo, maggiore produttività) e la collettività (minori costi sanitari).

In Italia si stanno diffondendo reti regionali (ultima in ordine di tempo quella del Friuli Venezia Giulia - https://retewhpfvg.org/) che offrono un vasto elenco di strumenti, procedure e buone pratiche per le aziende che intendono attivare iniziative di promozione della salute. In Provincia di Trento, già alcune aziende si sono spontaneamente attivate e porteranno la loro esperienza.

Ecco in sintesi gli argomenti che verranno trattati il prossimo 26 ottobre dalle 13.30 alle 18.30 presso il Centro Servizi Sanitati di Viale Verona.  L'evento è organizzato dalla Sezione Triveneta SIMIL e dall'ANMA (Assoziazione nazionale Medici d'Azienda e Competenti) con il patrocinio della Provincia Autonoma di Trento, dell'APSP e dell'INAIL. 

L'evento è accreditato ECM, la partecipazione è ad iscrizione obbligatoria (Max 80 posti). Per informazioni contattare la Segreteria Organizzativa.

 

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