Riammissione al lavoro di casi o contatti stretti Covid-19

La Circolare del Ministero della Salute  del 12/04/2021 ha introdotto importanti novità sulla riammissione al lavoro dopo Covid19 o in caso di contatto stretto con casi di Covid19 (ad es. conviventi di caso Covid confermato),  che riassumiamo nella tabella seguente: 

CONDIZIONE DI ASSENZA CORRELATA AL COVID-19  

CONDIZIONI PER IL RIENTRO

QUALE TAMPONE
NEGATIVO (*)

POSITIVO CON RICOVERO

Tampone negativo + visita di riammissione del MC

MOLECOLARE

POSITIVO ASINTOMATICO

Isolamento da almeno 10 gg + tampone negativo  

MOLECOLARE

POSITIVO SINTOMATICO

Isolamento da almeno 10 gg + assenza di sintomi da almeno 3 gg + tampone negativo  

MOLECOLARE

POSITIVO A LUNGO TERMINE (>21¬į giorno)

Tampone negativo effettuato al 21 giorno o successivamente

ANTIGENICO O MOLECOLARE

CONTATTO STRETTO ASINTOMATICO

NB: NON si applica se non ha interrotto i contatti col caso Covid19

Quarantena di 10 giorni (malattia INPS) dall'ultimo contatto con il caso positivo

ANTIGENICO O MOLECOLARE

(*) Il lavoratore dovrà trasmettere, anche per via telematica, il referto del tampone negativo sia al medico competente che al datore di lavoro (parere UOPSAL).  Non è prevista alcuna ulteriore certificazione o parere di ammissione al lavoro.

Indirizzo al quale inviare i referti al Medico Competente (se con progetto Salute): medicina@prosalute.net

Viene confermato che i lavoratori positivi la cui guarigione sia stata certificata da tampone negativo, qualora abbiano contemporaneamente nel proprio nucleo familiare convivente casi ancora positivi non devono essere considerati alla stregua di contatti stretti con obbligo di quarantena ma possono essere riammessi in servizio.

Trento, 15 aprile 2021

La Direzione Sanitaria

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