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News 2014

18 dicembre 2014

ATTREZZATURE DI LAVORO: CORSI DI FORMAZIONE DA EFFETTUARE ENTRO IL 13 MARZO 2015
La Conferenza Stato - Regioni ha approvato l’accordo sull’individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, nonché le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione (patentini), i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi ed i requisiti minimi di validità della formazione e l’aggiornamento.
Il testo dell'accordo è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ed è entrato in vigore il 12 marzo 2013.

Le attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori ed il relativo percorso formativo per conseguirlo sono riportati nella tabella sottostante.


La durata della validità dell’abilitazione e l’aggiornamento della formazione

L’Accordo prevede che l’abilitazione sia rinnovata ogni 5 anni dalla data di rilascio dell’attestazione.
Il corso di aggiornamento deve avere una durata di 4 ore per tutte le tipologie di attrezzature.

Come devono comportarsi le aziende che hanno queste attrezzature?

Se il corso base effettuato in passato ha avuto una durata pari a quella indicata nella tabella di cui sopra, l'obbligo di aggiornamento quinquennale decorre dalla data di fine corso.

Se invece il corso ha avuto una durata inferiore a quella indicata nella tabella di cui sopra (anche senza esercitazione pratica), è necessario effettuare il corso di aggiornamento di 4 ore entro il 13 marzo 2015 per ogni tipologia di attrezzatura


Per informazioni o organizzazione di corsi sulle attrezzature di cui sopra:
Settore Formazione (dott.sa Gabriella Donati) formazione@prosalute.net  altrimenti al numero di telefono 0461/912765, oppure al fax 0461/913793).



11 dicembre 2014

PROROGA BANDO FIPIT  (vai al documento)
L'INAIL ha prorogato al 15 gennaio 2015 i termini per presentare la domanda di finanziamento delle spese sostenute per la realizzazione di progetti di innovazione tecnologica per gli impianti, le macchine e le attrezzature destinati al miglioramento delle condizioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L’incentivo è costituito da un contributo in conto capitale pari al 65% dell’investimento, per un massimo di 50.000 ed un minimo di 1.000 euro.
La somma disponibile per le attività di estrazione e lavorazione dei materiali lapidei della Provincia di Trento è di € 100.483,00.

Le spese finanziabili sono:
  • Acquisto di macchina per bagnatura/umidificazione;
  • Acquisto di macchina fissa o mobile per aspirazione polveri;
  • Acquisto di accessorio di sollevamento a ventosa alimentato elettricamente o ad aria compressa;
  • Acquisto di macchina per l’estrazione con sostituzione di analoga macchina non marcata CE.
  • Acquisto di macchina per la prima e/o la seconda lavorazione di blocchi e/o lastre con sostituzione di analoga macchina non marcata CE;
  • Acquisto di macchina per la lavorazione degli inerti con sostituzione di analoga macchina non marcata CE.

NB: è possibile procedere alla spesa solo dopo la concessione del finanziamento.

In particolare, segnaliamo che con l'adozione di impIanti per l'abbattimento delle polveri con aerosol d'acqua nella lavorazione a spacco è possibile avere un ulteriore sconto sul premio INAIL per la silicosi in quanto previsto dallo specifico accordo stipulato fra INAIL e Associazione Industriali e Artigiani della Provincia di Trento ("Check list").

Le domande finora presentate risultano molto poche e quindi le probabilità di accoglimento sono elevate.

I nostri tecnici sono a Vostra disposizione per individuare gli investimenti idonei al finanziamento e fornirVi INFORMAZIONI DETTAGLIATE ed ASSISTENZA nella PRESENTAZIONE e GESTIONE DELLA DOMANDA di contributo, individuando la documentazione necessaria a tale scopo!

Per informazioni contattare dott. Andrea Balduzzi (andrea.balduzzi@prosalute.net  altrimenti al numero di telefono 0461/912765, oppure al cellulare 366/6437567).



28 novembre 2014

COMUNICAZIONE SU VACCINAZIONE ANTI INFLUENZALE  
Nella giornata di ieri gli organi di informazione hanno diffuso la notizia che l'Agenzia italiana del farmaco (AIFA) ha ordinato a titolo prudenziale il divieto di utilizzo di due lotti del vaccino Fluad dopo tre casi di decesso verificatisi in concomitanza temporale con la somministrazione di dosi provenienti dai due lotti del vaccino antinfluenzale. L'AIFA ha chiarito che i due lotti in questione (lotti 142701 e 143301)  non sarebbero disponibili né venduti nelle farmacie, ma sarebbero accessibili solo tramite canale pubblico (ospedali, consultori, medici di famiglia, ecc.). 

Considerando che la vostra azienda ha aderito alla nostra campagna di prevenzione dell'influenza, segnalo che  il nostro personale utilizza solo vaccino Agrippal che ad oggi risulta sicuro e non interessato dal divieto AIFA.  
  
L'AIFA ha confermato che "i vaccini sono una risorsa preziosa e insostituibile per la prevenzione dell'influenza stagionale e delle sue complicanze, che possono dare luogo a casi di intensità severa" e il presidente dell'Agenzia, Sergio Pecorelli, ha ricordato che "ogni anno muoiono per l'influenza stagionale 8.000 persone" e che  "Bisogna evitare che crolli il numero di persone che si vaccinano. Dobbiamo avere fiducia nei vaccini, e per fortuna il periodo utile per l'immunizzazione è solo a metà". 
 
Non vi sono quindi motivazioni per  sospendere la somministrazione programmata del nostro vaccino.   


27 ottobre 2014

EBOLA E LAVORO: CHE FARE? 

In ordine alla possibilità di diffusione del virus Ebola nel nostro Paese, numerosi datori di lavoro manifestando preoccupazioni in ordine al rientro in Italia da parte di lavoratori di origine africana dopo un periodo di soggiorno nel Paese d’origine. Riteniamo utile fare il punto della situazione, sulla base delle informazioni attualmente disponibili, provenienti da fonti ufficiali: Ministero della Salute e Organizzazione Mondiale della Sanità.

1) LA MALATTIA DA VIRUS EBOLA (MVE)  
Si tratta di una malattia grave, con comparsa improvvisa di febbre elevata, estrema stanchezza (astenia), dolori articolari e muscolari, mal di stomaco, mal di testa, mal di gola. Successivamente compaiono vomito, diarrea, arrossamento diffuso della cute, delle congiuntive, tosse, singhiozzo, dolore al petto, difficoltà respiratorie. Intorno al settimo giorno possono comparire gravi emorragie, esterne (naso, bocca, cute) ed interne (stomaco, intestino, polmoni, utero). La conferma della infezione da virus Ebola è effettuata mediante test virologici su liquidi biologici. L’attuale epidemia ha una mortalità di poco superiore al 50% dei casi. Il periodo di incubazione varia da 8 a 20 giorni. 
NON È POSSIBILE, ATTUALMENTE, IDENTIFICARE I PAZIENTI DURANTE IL PERIODO DI INCUBAZIONE MA DURANTE TALE PERIODO IL PAZIENTE NON TRASMETTE IL VIRUS MENTRE DIVENTA CONTAGIOSO QUANDO COMPAIONO I SINTOMI.

La trasmissione del virus (contagio) avviene:
a) per contatto diretto con la pelle o le mucose con sangue, liquidi biologici o altri materiali biologici (feci, saliva, ecc);
b) per contatto indiretto con oggetti contaminati;
IL CONTAGIO NON SI TRASMETTE PER VIA AEREA In altre parole, senza contatto diretto con liquidi biologici o materiali contaminati da liquidi o materiali biologici (sangue, urina, feci, vomito, sperma, saliva ecc.) non è stata finora dimostrata possibilità di contagio. La probabilità del contagio, bassa all’inizio della malattia (quando è presente solo febbre) aumenta con la comparsa dei sintomi più gravi (vomito, diarrea, emorragie).

2) L’ATTUALE EPIDEMIA 
Iniziata nel 2013, l’attuale epidemia di Ebola interessa una zona limitata dell’Africa occidentale: GUINEA, LIBERIA, SIERRA LEONE. Attualmente l’epidemia non e’ presente in altri paesi africani. 
La NIGERIA, in cui al 31 Agosto è stato registrato un ultimo caso importato, dopo i prescritti 42 giorni di osservazione, è stata dichiarata libera da Ebola.
In Senegal è stato segnalato un solo caso in agosto, introdotto dalla GUINEA. Tutti i contatti del caso sono stati sotto osservazione, come prescritto, per 21 giorni, senza comparsa di altri casi. Anche in Senegal, pertanto, non è in corso alcuna epidemia.
Un focolaio è sotto controllo nella REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO con 70 casi al 1 ottobre 2014.
Negli USA, finora (23 Ottobre) sono stati segnalati due casi, entrambi in persone che hanno assistito malati di Ebola: uno deceduto, il secondo guarito.
In SPAGNA una infermiera, contagiata per contatto con missionari provenienti dalle aree infette, è guarita.

3) PRECAUZIONI E MISURE IN EUROPA E IN ITALIA
Il 16 Ottobre 2014 i ministri della sanità europei riuniti a Bruxelles, insieme ai colleghi svizzeri e norvegesi, e a rappresentanti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, hanno fatto il punto della situazione, concludendo che il rischio di propagazione della epidemia in occidente è molto basso.
Sono stati in ogni caso rafforzati i controlli nei porti e negli aeroporti sui passeggeri in partenza dai paesi colpiti (Liberia, Sierra Leone, Guinea).
L’Italia non ha collegamenti diretti (voli) coi paesi in cui è in corso l'epidemia.
Il rischio di importazione del virus da parte degli immigrati irregolari è pressoché inesistente. Infatti, gli eventuali contagiati prima dell’imbarco manifesterebbero i sintomi già durante la navigazione. Lo stato di salute degli immigrati via mare viene sempre accertato prima dello sbarco nell’ambito delle misure adottate per il controllo della immigrazione clandestina (Mare Nostrum). 

4) CONCLUSIONI: 
  • attualmente, non ci sono motivi per prendere misure particolari nei confronti di lavoratori che rientrino al lavoro dopo aver soggiornato in paesi diversi da quelli nell’area epidemica.
  • i lavoratori eventualmente provenienti dall’area epidemica sono sottoposti alle misure di prevenzione previste dalle autorità sanitarie di frontiera.
Per ulteriori approfondimenti: 


03 ottobre 2014

PUBBLICATO IL BANDO INAIL PER IL SOSTEGNO AL MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO CONTRIBUTI PER LE PICCOLE E MICRO IMPRESE

L'INAIL finanzia in conto capitale le spese sostenute per la realizzazione di progetti di innovazione tecnologica per gli impianti, le macchine e le attrezzature destinati al miglioramento delle condizioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (Bando INAIL - Bando INAIL specifico Trentino).
I finanziamenti sono destinati a piccole (meno di 50 dipendenti e con un fatturato inferiore ai 10 mil. €/anno) o micro imprese (meno di 10 dipendenti e con un fatturato inferiore ai 2 mil. €/anno) che operano in agricoltura, edilizia e nell'estrazione e lavorazione del materiale lapideo. 

Le risorse stanziate per il Trentino sono pari a 413.056 euro ripartiti in budget settoriali:
  • € 179.223 per il finanziamento dei progetti nel Settore Agricoltura;
  • € 133.350 per il finanziamento dei progetti nel Settore Edilizia;
  • € 100.483 per il finanziamento dei progetti nel Settore estrazione/lavorazione dei materiali lapidei.
L’incentivo è costituito da un contributo in conto capitale pari al 65% dell’investimento, per un massimo di 50.000 ed un minimo di 1.000 euro.

Sono ammessi a contributo progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:

1. Agricoltura (elenco non esaustivo): 
  • Struttura di protezione in caso di capovolgimento;
  • Sedile del conducente predisposto con punti di ancoraggio per la cintura di sicurezza;
  • Protezioni di elementi mobili.
2. Edilizia (elenco non esaustivo):
  • Piattaforme di lavoro mobili elevabili;
  • Montacarichi e ascensori da cantiere;
  • Carrelli semoventi a braccio telescopico eventualmente attrezzati con accessori per la movimentazione meccanica dei carichi ivi compreso il sollevamento di materiali e/o di persone;
  • Minidumper e pale caricatrici con massa operativa minore o uguale a 4500 kg eventualmente corredati di accessori per il sollevamento;
  • Miniescavatori con massa operativa minore o uguale a 6000 kg eventualmente corredati di accessori per il sollevamento.
3. Estrazione e lavorazione dei materiali lapidei (elenco non esaustivo):
  • Acquisto di macchina per bagnatura/umidificazione;
  • Acquisto di macchina fissa o mobile per aspirazione polveri;
  • Acquisto di accessorio di sollevamento a ventosa alimentato elettricamente o ad aria compressa;
  • Acquisto di macchina per l’estrazione con sostituzione di analoga macchina non marcata CE.
  • Acquisto di macchina per la prima e/o la seconda lavorazione di blocchi e/o lastre con sostituzione di analoga macchina non marcata CE;
  • Acquisto di macchina per la lavorazione degli inerti con sostituzione di analoga macchina non marcata CE. 
Dal 3 novembre al 3 dicembre 2014 si può inserire online il proprio progetto. Se le caratteristiche del progetto sono in linea con quelle richieste dal bando, è possibile partecipare alla fase successiva di invio telematico della domanda.

I nostri tecnici sono a Vostra disposizione per individuare gli investimenti idonei al finanziamento e fornirVi INFORMAZIONI DETTAGLIATE ed ASSISTENZA nella PRESENTAZIONE e GESTIONE DELLA DOMANDA di contributo, individuando la documentazione necessaria a tale scopo!

Per informazioni contattare dott. Andrea Balduzzi (andrea.balduzzi@prosalute.net  altrimenti al numero di telefono 0461/912765, oppure al cellulare 366/6437567).


18 settembre 2014

NUOVA REGOLAMENTAZIONE SULL'AUTORIZZAZIONE ALL'USO DI DEFIBRILLATORI SEMI AUTOMATICI ESTERNI (DAE)
La Giunta Provinciale ha aggiornato la regolamentazione all'uso di Defibrillatori semi automatici (DAE) in Provincia di Trento (Delibera 958/14) introducendo notevoli semplificazioni. 

Accanto a disposizioni che riguardano gli addetti all'emergenza sociale (VV.FF., Trentino Emergenza, ecc.), sono state così riviste le caratteristiche minime della formazione specifica per la "popolazione laica" come ad esempio i lavoratori incaricati del primo soccorso nei luoghi di lavoro: 

Formazione di baseAggiornamenti (retrainig)Nomine  Commissione d'esame 
8 ore 4 ore ogni due anni Docente e Istruttore
Rappresentante APSS
Docente 
Istruttore  accreditato

NB: la delibera della GP prevede espressamente che la formazione per l'uso dei DAE è strutturata per essere riconosciuta come formazione ai sensi del D.L.vo 81/08 (primo soccorso nei luoghi di lavoro). 
La certificazione all'uso dei DAE emessa secondo questa regolamentazione ha validità nazionale. 
La formazione può essere erogata solo da enti autorizzati dalla PAT. 

La nostra società ha ricevuto l'autorizzazione per erogare la formazione sull'uso dei DAE a personale non sanitario (o  "popolazione laica")  e quindi anche ai lavoratori incaricati del primo soccorso.

Nel caso foste interessati a ricevere un'offerta personalizzata, vi preghiamo di scaricare il modello "Richiesta informazioni" ed via fax (0461913793) o mail (info@prosalute.net). 


18 settembre 2014

PREVENZIONE DELL'INFLUENZA -CAMPAGNA VACCINALE 2014-2015
In Italia, le periodiche epidemie influenzali sono responsabili ogni anno di circa 8.000 morti (di cui 1.000 per polmonite) e del 10% dell’assenteismo lavorativo e scolastico.   Il costo sociale stimato (diretto e indiretto) per ciascun caso di influenza si avvicina a 330 Euro. 

Secondo il Ministero della Salute , la finalità della vaccinazione è duplice: 
  • protezione individuale: la vaccinazione induce una risposta immunitaria che protegge il soggetto dalla malattia (...);
  • protezione della collettività: riducendo il numero dei malati e la diffusione virale da parte dei soggetti infetti, la vaccinazione riduce la diffusione del virus agli altri componenti della collettività e limita la circolazione interumana dei virus. Pertanto, gli obiettivi della campagna vaccinale contro l’influenza sono: 
  • riduzione del rischio individuale di malattia, ospedalizzazione e morte dovute alle epidemie stagionali:
  • riduzione dei costi sociali connessi con morbosità e mortalità.
Inoltre, con la campagna vaccinale contro l’influenza, è possibile anche ridurre l’assenteismo dal lavoro ed i rischi connessi con l’attività lavorativa (...) 

Per questo, come gli anni scorsi, proponiamo la nostra assistenza per la somministrazione del vaccino ai Vostri collaboratori. La somministrazione sarà effettuata dal nostro personale paramedico con successiva certificazione all'azienda e al lavoratore. Prima della somministrazione saranno fornite tutte le informazioni necessarie sulla vaccinazione. 

mailto:a.zendri@prosalute.net
Per un'offerta personalizzata 
invia una mail specificando:
Ragione Sociale
numero delle vaccinazioni richieste
(per più di 5 dosi è possibile effettuare la vaccinazione presso l'azienda cliente) 





19 maggio 2014

SISTRI: ESCLUSE LE AZIENDE CON MENO DI 10 DIPENDENTI
Niente più obbligo di iscriversi al Sistri per le aziende con meno di dieci dipendenti.
Firmato il decreto che esonera le piccole aziende dalla complicata procedura di tracciabilità elettronica dei rifiuti

 È ufficiale: niente Sistri per le aziende con meno di 10 dipendenti.

Il Ministero dell’Ambiente ha firmato il Decreto Ministeriale 126 del 24 aprile, confermando l'esenzione dal Sistri (il complicato sistema di tracciabilità dei rifiuti) per le imprese con meno di 10 dipendenti e attuando quindi una semplificazione a favore delle PMI che va incontro a una pressante richiesta delle associazioni di categoria e allevia il carico per tante piccole aziende.

N.B: anche le imprese non più tenute ad aderire al sistema elettronico per la tracciabilità dei rifiuti devono rispettare gli obblighi di tenuta dei registri di carico e scarico e del formulario di identificazione.

Il Sistri resta invece obbligatorio per i produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi quali:
  1. gli enti e le imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi con più di 10 dipendenti (rifiuti speciali derivanti da: attività di demolizione e scavo, lavorazioni artigianali, attività commerciali, attività di servizio e rifiuti sanitari);
  2. gli enti e le imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi che effettuano attività di stoccaggio;
  3. gli enti e le imprese che effettuano la raccolta, il trasporto, il recupero, lo smaltimento dei rifiuti urbani nella Regione Campania;
  4. gli enti e le imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi da attività di pesca professionale e acquacoltura con più di 10 dipendenti.
 
Se non rientrate in una delle suddette categorie Vi consigliamo di cancellarvi dal SISTRI.

Con la cancellazione dal registro SISTRI è possibile evitare il versamento del contributo annuale  entro il 30 giugno.

Per effettuare la cancellazione è necessario utilizzare la chiavetta USB in vostro possesso collegandosi al SISTRI.
Una volta effettuata l’autenticazione con User-id e password, entrare nell’area “Gestione Azienda”, cliccando su “richieste” e quindi scegliendo dal menu a tenda di “pratiche azienda” la voce “richiesta cessazione azienda” e quindi “crea pratica”.

Per completare la pratica di cancellazione è necessario allegare alla richiesta che si sta creando: l’autodichiarazione del legale rappresentante che richiede la cancellazione dell’azienda (fare riferimento alla propria pratica WEB_XX_XXXXX), la carta d’identità del legale rappresentante ed il suo codice fiscale.

Riceverete una mail di risposta di avvenuta cancellazione nella quale Vi si chiederà di inviare tramite posta  i dispositivi USB e/o Black Box in vostro possesso.

Progetto Salute Srl mette a disposizione la propria competenza tecnica per eventuali chiarimenti in materia, contattateci scrivendo a francesca.ierace@prosalute.net andrea.balduzzi@prosalute.net 
oppure al numero di telefono 0461/912765 chiedendo di uno dei sopracitati tecnici


30 aprile 2014

NUOVE DISPOSIZIONI RIGUARDANTI IL SISTRI.
Prorogato il termine di pagamento del contributo annuale 
dal 30 aprile al 30 giugno 2014.
È stato firmato in questi giorni dal Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare il Decreto Ministeriale n. 126 del 24 aprile 2014 recante disposizioni attuative dell'art. 188-ter commi 1 e 3 del D.Lgs. 152/2006.

I soggetti obbligati ad utilizzare il SISTRI sono:
  1. gli enti e le imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi da attività agricole ed agroindustriali con più di 10 dipendenti;
  2. gli enti e le imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi con più di 10 dipendenti (rifiuti speciali derivanti da: attività di demolizione e scavo, lavorazioni artigianali, attività commerciali, attività di servizio e rifiuti sanitari);
  3. gli enti e le imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi che effettuano attività di stoccaggio;
  4. gli enti e le imprese che effettuano la raccolta, il trasporto, il recupero, lo smaltimento dei rifiuti urbani nella Regione Campania;
  5. gli enti e le imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi da attività di pesca professionale e acquacoltura con più di 10 dipendenti;
Progetto Salute Srl mette a disposizione la propria competenza tecnica per eventuali chiarimenti in materia, contattateci scrivendo a francesca.ierace@prosalute.net o andrea.balduzzi@prosalute.net oppure al numero di telefono 0461/912765 chiedendo di uno dei sopracitati tecnici


03 marzo  2014

PROCEDURE SEMPLIFICATE PER L'ADOZIONE E LA EFFICACE ATTUAZIONE DEI MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E DI GESTIONE DELLA SICUREZZA NELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE.
Con decreto ministeriale del 13 febbraio 2014 sono state recepite le procedure semplificate per l'adozione e la efficace attuazione dei modelli di organizzazione e di gestione della sicurezza nelle piccole e medie imprese, ai sensi dell'art. 30, comma 5-bis, del decreto legislativo n. 81/2008 e s.m.i.

Il documento, approvato dalla Commissione Consultiva nella seduta del 27 novembre 2013, ha lo scopo di fornire alle piccole e medie imprese, che decidano di adottare un modello di organizzazione e gestione della salute e sicurezza, indicazioni organizzative semplificate, di natura operativa, utili alla predisposizione e alla efficace attuazione di un sistema aziendale idoneo a prevenire le conseguenze dei reati previsti dall'art. 25-septies, del decreto legislativo n. 231/2001.


28 febbraio  2014

CONVERTITO IN LEGGE IL DECRETO "MILLEPROROGHE" N. 150/2013 
In data odierna è stato convertito in Legge il Decreto “Milleproroghe” n. 150/2013, il quale ha confermato l’operatività del SISTRI, a partire dal 3 marzo 2014, anche per i produttori di rifiuti pericolosi.

Mediante la stessa Legge è stata estesa fino al 31 dicembre 2014 la sospensione delle sole sanzioni relative al SISTRI.

I produttori di rifiuti pericolosi hanno comunque l’obbligo di compilazione sia del Registro Rifiuti Cartaceo che del SISTRI fino a fine anno 2014; si ribadisce che le sanzioni relative alla compilazione del Registro Rifiuti cartaceo rimangono ancora in essere sempre fino al 31 dicembre 2014.

I nostri Tecnici, esperti in materia, sono a Vostra disposizione per assisterVi passo momenti di primo utilizzo del nuovo sistema, mediante incontri formativi personalizzati direttamente presso la Vs. sede aziendale, testando direttamente i dispositivi USB Vostro possesso.

Siamo sempre a disposizione per ogni informazione o delucidazione in merito.
Per informazioni: 

 dott. Andrea Balduzzi(andrea.balduzzi@prosalute.net)
 ing. Francesca Ierace(francesca.ierace@prosalute.net)

altrimenti al numero di telefono 0461/912765 chiedendo di uno dei sopracitati tecnici.


20 febbraio  2014

COMUNICAZIONE MUD 2014-RIFIUTI
A dicembre 2013 è stato approvato il  NUOVO modello unico di dichiarazione ambientale MUD per l’anno 2014 (con riferimento all’anno 2013), da presentare entro il 30 aprile 2014.

I soggetti interessati sono così individuati (da http://mud.ecocerved.it):

1. Comunicazione Rifiuti speciali
  • Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti;
  • Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione;
  • Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti;
  • Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
  • Imprese agricole che producono rifiuti pericolosi con un volume di affari annuo superiore a Euro 8.000,00;
  • Imprese ed enti produttori che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi (così come previsto dall'articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g)).
 2. Comunicazione Veicoli Fuori Uso.
Soggetti che effettuano le attività di trattamento dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali.
3. Comunicazione Imballaggi
CONAI o altri soggetti di cui all'articolo 221, comma 3, lettere a) e c).
Impianti autorizzati a svolgere operazioni di gestione di rifiuti di imballaggio di cui all’allegato B e C della parte IV del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152
4. Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche
Soggetti coinvolti nel ciclo di gestione dei RAEE rientranti nel campo di applicazione del D.Lgs. 151/2005.
5. Comunicazione Rifiuti Urbani, Assimilati e raccolti in convenzione
Soggetti istituzionali responsabili del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati.
6. Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche
Produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche iscritti al Registro Nazionale e Sistemi Collettivi di Finanziamento.

Progetto Salute Srl Vi offre la propria competenza tecnica per la compilazione della nuova modulistica MUD 2014 per i soggetti obbligati alla presentazione della Comunicazione Rifiuti Speciali di cui al punto 1 mediante:
  • la compilazione del MUD 2014 in base ai dati che la Vs. azienda ci fornirà mediante compilazione di una tabella excel. I dati dovranno pervenire tramite mail a Progetto Salute entro e non oltre il 14 aprile 2014
  • la produzione del file contenente i dati richiesti
  • l’invio della documentazione richiesta tramite invio telematico a Mudtelematico.
L’onere economico per il servizio sopra descritto varia a seconda del numero di unità produttive dell’azienda (va presentata una dichiarazione MUD per ogni unità produttiva) e del numero di rifiuti.

Qualora foste interessati ad un preventivo personalizzato per le altre Comunicazioni previste (punti 2-6) contattateci scrivendo a francesca.ierace@prosalute.net e andrea.balduzzi@prosalute.net o altrimenti al numero di telefono 0461/912765 chiedendo di uno dei sopracitati tecnici.

SISTRI 2014 -ASSISTENZA "PORTA A PORTA" 

A partire dal 3 marzo 2014 il SISTRI diventa obbligatorio per tutti i produttori iniziali di rifiuti pericolosi.

I nostri Tecnici, esperti in materia, sono a Vostra disposizione per assisterVi passo dopo passo nei momenti di primo utilizzo del nuovo sistema, mediante incontri formativi personalizzati da svolgere direttamente presso la Vs. sede aziendale, testando direttamente i dispositivi USB-SISTRI ed i computer in Vostro possesso.

ATTENZIONE: il nostro intervento è subordinato alla verifica da parte vostra del corretto funzionamento dei dispositivi USB-SISTRI e collegamenti internet.

Qualora quanto da noi proposto riscontrasse la Vostra approvazione, Vi preghiamo di scaricare il testo in download e inoltrarlo al numero di fax 0461913793 o mail a.zendri@prosalute.net.

https://docs.google.com/a/prosalute.net/viewer?a=v&pid=sites&srcid=cHJvc2FsdXRlLm5ldHx0ZXN0fGd4OjNkNWM5MWRiYTQwMzBiMA


07 gennaio  2014

PUBBLICATO IL BANDO ISI 2013 DELL'INAIL
E’ stato pubblicato il bando per l’assegnazione dei 307 milioni di euro stanziati dall’Inail a favore di interventi per la sicurezza sul lavoro. 

L'Inail finanzia in conto capitale le spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. I destinatari degli incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura.

Le risorse stanziate sono pari a 307,359 milioni di euro ripartiti in budget regionali. L’incentivo è costituito da un contributo in conto capitale pari al 65% dell’investimento, per un massimo di 130.000 ed un minimo di 5.000 euro. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di spesa. I finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo. Sono cumulabili con benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito (es. gestiti dal Fondo di garanzia delle PMI e da Ismea).

Progetti ammessi a contributo
Sono ammessi a contributo progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:
1. progetti di investimento come:
-Bonifica amianto (da escludere mero smaltimento)
- Agenti chimici cancerogeni  
- Spazi confinati 
- Agenti chimici pericolosi
- Movimentazione manuale di carichi 
- Movimenti e sforzi ripetuti 
- Vibrazioni trasmesse al corpo intero
- Vibrazioni al sistema mano-braccio
- Rumore
- Incendio, esplosione ed emergenze
- Rischio elettrico
2. progetti di responsabilità sociale e per l’adozione di modelli organizzativi
- LINEE GUIDA UNI INAIL
- OHSAS 18001 
- SA 8000 
- EX D.LGS. 231/013 
- Progetti per la sostituzione o l’adeguamento di attrezzature di lavoro non marcate CE.
3. progetti per la sostituzione o l’adeguamento di attrezzature di lavoro messe in servizio anteriormente al 21/9/1996 con attrezzature rispondenti ai requisiti di cui al Titolo III del d.lgs. 81/2008 s.m.i. e di ogni altra disposizione di legge applicabile in materia.

Le scadenze
Dal 21 gennaio all’8 aprile 2014 si può inserire online il proprio progetto. Se le caratteristiche del progetto sono in linea con quelle richieste dal bando, è possibile partecipare alla fase successiva di invio telematico della domanda. I finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di invio

I nostri tecnici sono a Vostra disposizione per individuare gli investimenti idonei al finanziamento e fornirVi INFORMAZIONI DETTAGLIATE ed ASSISTENZA nella PRESENTAZIONE e GESTIONE DELLA DOMANDA di contributo, individuando la documentazione necessaria a tale scopo!

Per informazioni: 
 punti 1 e 2  P.I Paolo Dalle Mulle(p.dallemulle@prosalute.net)     
  dott. Andrea Balduzzi(andrea.balduzzi@prosalute.net)
 punto 3  Ing. Sergio Orsingher(sergio.orsingher@prosalute.net)
  Dott. Ing. Enzo Di Muro(edimuro@prosalute.net)

altrimenti al numero di telefono 0461/912765 chiedendo di uno dei sopracitati tecnici.


07 gennaio  2014

IL D.L. 145/2013: AUMENTA  SANZIONI D.LGS.81/2008 DEL 30% E ALTRE FINO AL 1000%

Decreto Legge n. 145 del 23 dicembre 2013 (cosiddetto "destinazione Italia") prevede aumento dell sanzioni:
  • aumento del 30% per la revoca del provvedimento di sospensione dei lavori di cui all'art. 14, comma 4, lettera c) del D.Lgs. 81/2008 (impiego lavoratori irregolari oltre il 20% nonchè gravi e reiterate violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro)
  • aumento fino al 1000% (decuplicate) in caso di altre violazioni in materia di lavoro irregolare o di orario di lavoro
Sul merito, riportiamo l'esame della DPL di Modena (vedi link)

E' entrato in vigore il 24.12.2013, pubblicato sulla G.U. n. 300 del 23/12/2013
Dovrà assere convertito entro 60 giorni


 09 dicembre  2013

RIDUZIONE DELLA TARIFFA ASSICURATIVA INAIL PER IL 2014
Anche quest'anno è possibile presentare istanza di riduzione del tasso medio di tariffa INAIL inoltrando entro il 28 febbraio 2014 nuovo Modello OT/24 all'ente assicuratore.
La riduzione dei premi assicurativi spetta a tutte quelle aziende che nell'anno 2013 hanno investito in sicurezza attivando alcuni particolari interventi di miglioramento nel campo della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali. 

La riduzione ottenibile è articolata secondo lo schema seguente, in funzione del numero di lavoratori-anno:
fino a 10  lavoratori-anno= riduzione del 30%
 da 11 a 50 lavoratori-anno= riduzione del 23%
 da 51 a 100 lavoratori-anno= riduzione del 18%
 da 101 a 200 lavoratori-anno= riduzione del 15%
 da 201 a 500 lavoratori-anno= riduzione del 12%
 oltre 500 lavoratori-anno= riduzione del 7%

Per poter accedere alla riduzione del tasso medio di tariffa è necessario osservare tutte le disposizioni obbligatorie in materia di prevenzione infortuni e igiene del lavoro (con riferimento al dicembre 2013) e aver effettuato interventi che la somma dei loro punteggi riportati nel modulo di domanda sia pari almeno a 100; gli interventi devono essere relativi ad almeno due sezioni, con eccezione di quelli della sezione A dove è sufficiente selezionare un solo intervento. 

La nuova versione presenta alcune variazioni concernenti, in particolare:
  • la Sezione D -Sorveglianza Sanitaria, con l'introduzione di tre nuovi interventi relativi a: 
    -attuazione di protocolli/accordi con le ASL per la prevenzione di malattie diverse da quelle professionali; 
    -dotazione di defibrillatore con relativo corso BLSD per gli addetti; 
    -ricorso a strumenti di telemedicina. 
  • l'introduzione di due nuove Sezioni:
    -Sezione N - Gestione delle emergenze Protezione da sismi e altre calamità naturali; 
    -Sezione O - Interventi in attuazione di accordi di collaborazione e protocolli di intesa.

La riduzione è concessa solo dopo l'accertamento dei requisiti di regolarità contributiva.
 
Sarà cura di Progetto Salute analizzare e valutare le singole situazioni per rientrare nei parametri minimi prefissati dal bando.

Per un'offerta personalizzata  invia una mail
Allegati: 
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Progetto Salute,
09 ott 2013, 00:43
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Progetto Salute,
09 ott 2013, 00:47
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Progetto Salute,
20 feb 2014, 02:00
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Progetto Salute,
08 gen 2014, 01:03
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Progetto Salute,
30 apr 2014, 05:13
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Progetto Salute,
18 set 2014, 03:49
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Progetto Salute,
09 dic 2013, 01:48
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Progetto Salute,
09 dic 2013, 01:48
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Progetto Salute,
09 dic 2013, 01:48
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Progetto Salute,
09 dic 2013, 01:48
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Progetto Salute,
09 dic 2013, 01:48
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Progetto Salute,
21 mag 2013, 23:54
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Progetto Salute,
18 set 2014, 03:38
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Progetto Salute,
21 mag 2013, 23:48
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Progetto Salute,
08 gen 2014, 00:50