Valutazione del rischio di incendio: rilasciata la bozza definitiva del nuovo D.M. 10 marzo 1998

Il Comitato Centrale Tecnico Scientifico ha definitivamente rilasciato la bozza definitiva dei criteri generali antincendio per la gestione delle emergenze nei luoghi di lavoro ai sensi del’ Art. 46 comma 3 del Dlg.81/2008.

Il nuovo decreto unitamente a i 10 allegati stabilisce i criteri per la valutazione dei rischi di incendio da adottare al fine di ridurre l’insorgenza di incendio con un linguaggio diverso dal decreto esistente e più vicino al codice di prevenzione incendi (DM 03/08/2015). Si attende la pubblicazione e l’entrata in vigore che avverrà a 180 giorni dalla pubblicazione.

Alcune delle principali novità che si desumono dal testo della bozza:

  • sparisce la classificazione delle attività in livelli di rischio basso, medio e elevato ed al suo posto subentra la distinzione tra attività normate da regole tecniche antincendio o meno e rientranti o meno tra quelle di cui all’allegato I del DPR 151/11 (attività soggette al controllo da parte di VVF). Infatti vengono definiti i seguenti quattro gruppi principali di attività: non normate e non soggette, normate e non soggette, non normate e soggette, normate e soggette.
  • Vengono definiti in modo puntuale i requisiti che devono avere i formatori in materia antincendio, incluso in corso di 60 ore di formazione per formatori erogato dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco, che comprende 16 ore dedicate alla parte pratica, senza le quali il formatore non è abilitato ad effettuare la parte pratica dei corsi per addetti antincendio, ma solo quella teorica.
  • Potrà continuare a svolgere l’attività di formatore chi dimostri di avere comprovata e documentata esperienza di almeno 90 ore in materia di formazione antincendio nei 4 anni precedenti l’entrata in vigore del decreto, ma è previsto in ogni caso un aggiornamento quinquennale di 16 ore per tutti i formatori
  • Viene finalmente colmato il vuoto normativo relativo alla periodicità di aggiornamento degli addetti antincendio che viene stabilita in 5 anni: l’obbligo di aggiornamento per tutti gli addetti che siano stati formati da più di 4 anni dall’entrata in vigore del decreto, decorre entro un anno dall’entrata in vigore.

Per ulteriori approfondimenti si rimanda al testo consultabile al seguente link:  clicca qui  

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