Verifica periodica degli impianti di messa a terra: nuovo obbligo

Il 1 gennaio 2020 è entrato in vigore un nuovo obbligo per i datori di lavoro dato dall'art. 36 del d.l 30/12/2019 n. 162 , di comunicare tempestivamente all'INAIL, per via informatica, il nominativo dell'organismo incaricato di effettuare la verifica periodica degli impianti di messa a terra secondo quanto previsto dal d.p.r. 462/01.

La comunicazione è telematica e deve avvenire attraverso apposito portale CIVA sul sito dell'INAIL . Al momento il sistema CIVA non lo consente dunque fino ad all'ora,  la comunicazione va effettuata a mezzo PEC, utilizzando il modello reso disponibile dall'INAIL con la nota del 13/01/2020.

Gli obblighi preesistenti (art. 86, d.lgs. 81/2008 e artt. 4 e 6, DPR 462/2001)

Com'è noto, i datori di lavoro hanno l'obbligo di far verificare dall'installatore l'impianto elettrico di messa a terra preventivamente alla messa in esercizio, con successivo rilascio della dichiarazione di conformità.

La dichiarazione di conformità deve essere trasmessa dal datore di lavoro all'INAIL territorialmente competente. L'INAIL esegue verifiche a campione.

Inoltre, il datore di lavoro è tenuto alla manutenzione dell'impianto e a far sottoporre lo stesso a verifiche periodiche da parte di ditte abilitate. A seguito della verifica viene rilasciato un verbale da conservare nella documentazione relativa alla sicurezza sul lavoro.

Il nuovo obbligo (art. 7-bis DPR 462/2001)

L'art. 36 del d.l. n. 162/2019, che  introduce l'art. 7-bis nel DPR n. 462/2001, istituisce presso l'INAIL una banca dati informatizzata delle verifiche periodiche e, contestualmente, impone ai datori di lavoro di comunicare tempestivamente all'INAIL, per via informatica, il nominativo dell'organismo incaricato delle verifiche stesse.

Tale norma è in vigore dal 31 dicembre scorso, tuttavia, l'INAIL, con nota del 13 gennaio 2020 (allegato 2), ha precisato che “nelle more dello sviluppo dei nuovi servizi all'interno dell'applicativo CIVA che consentiranno ai datori di lavoro di comunicare il nominativo dell'organismo incaricato delle verifiche periodiche, l'utenza potrà effettuare tale comunicazione via PEC alle UOT (Unità operative territoriali, ndr) territorialmente competenti utilizzando il modello allegato.”.

Riassumendo

In buona sostanza, i datori di lavoro, nell'imminenza della scadenza della periodicità (quinquennale/biennale) della verifica, devono comunicare all'INAIL l'organismo che procederà alla verifica stessa.

Tale comunicazione dovrà essere effettuata telematicamente quando l'INAIL avrà posto in funzione il sistema (presumibilmente, nel corso del mese di febbraio 2020); nel frattempo, la comunicazione deve essere effettuata compilando un apposito modello (cliccate qui per scaricarlo), inviandolo a mezzo PEC all'UOT territorialmente competente.

L'UOT territorialmente competente in provincia di Trento è Bolzano.

Indirizzo PEC: BOLZANO-RICERCA@POSTACERT.INAIL.IT

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