Verifiche periodiche impianti elettrici

Il DPR 462/01 (in vigore già dal 2002) modifica i procedimenti amministrativi per la denuncia di nuove installazioni di impianti elettrici di messa a terra e di dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche, nonchè i soggetti autorizzati ad eseguire le verifiche periodiche e straordinarie degli stessi e di impianti installati in luoghi con pericolo di esplosione. 

Il DPR prevede:

verifiche periodiche biennali:
  • per tutti gli impianti di messa a terra e di protezione contro le scariche atmosferiche negli ambienti a maggior rischio in caso d’incendio (cfr.CEI 64-8/7 in generale quelli dotati di C.P.I.), nei cantieri e negli ambulatori medici.
  • per tutti gli impianti elettrici installati in luoghi con pericolo di esplosione
verifiche periodiche quinquennali:
  • per tutti gli altri ambienti (ambienti ordinari)
verifiche straordinarie:
  • esito sfavorevole delle verifiche periodiche;
  • modifiche sostanziali dell’impianto di messa a terra, quali, ad esempio: variazioni della categoria dell’impianto o della tensione di alimentazione, aumento di potenza a cui consegua modifica preponderante della cabina di trasformazione o del quadro generale, modifica del sistema di protezione contro i contatti indiretti ecc. 
  • modifica dei dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche;
  • richiesta dal datore di lavoro (es. mancanza di omologazione e di misurazioni dell’impianto).
Chi deve eseguire questi controlli: un Organismo di Ispezione Privato accreditato dal Ministero delle Attività Produttive, oppure l’Organo di Vigilanza locale (UOPSAL), comunque a pagamento.

Quando bisogna cominciare: immediatamente.

Cosa propone Progetto Salute: di rivolgersi ad uno dei pochi Organismi accreditati, operante a livello nazionale, selezionato in base all’esperienza maturata, alla tempestività e qualità delle prestazioni, con il quale la nostra società ha già un rapporto di collaborazione.