Tutela dell'ambiente

La misurazione dei fattori di rischio derivanti dalle attività produttive sono un elemento indispensabile per la valutazione del rischi lavorativi, che si accompagna a precise prescrizioni di legge, a linee guida e a sistemi per la gestione della qualità dell'ambiente.

La Responsabile di settore

Coordina l'Ing. Francesca Ierace, laureata in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio presso l'Università degli studi di Trento. 


Check up ambientale

Con la Legge Provinciale 3/99 la Provincia autonoma di Trento ha affidato il coordinamento e l’organizzazione di progetti di promozione, formazione, informazione ed educazione ambientale (In.F.E.A) all’Agenzia Provinciale per la protezione dell’Ambiente. Da febbraio
2002, in seguito all’atto di riordino e revisione dell’assetto organizzativo dell’APPA è stato istituito il Settore Informazione e Qualità dell’ambiente al quale sono state delegate assieme ad altre attività, quelle relative alla Rete trentina di educazione ambientale.(leggi tutto)

Emissioni in aria

Dal punto di vista ambientale, un'emissione è qualsiasi sostanza solida, liquida o gassosa introdotta nell'atmosfera che possa causare inquinamento atmosferico. Nel caso di emissioni solide sotto forma di polveri finissime, queste vanno ad incrementare la percentuale di
particolato presenti nell'aria, con possibili conseguenze sulla salute umana. Le emissioni possono derivare da lavorazioni industriali o da attività umane svolte quotidianamente. I valori d'emissione indicano per ogni sostanza inquinante la massima quantità che può essere immessa nell'atmosfera da parte di un singolo impianto. (leggi tutto)

  • Misurazione o stime fattori di rischio in ambiente di lavoro (Rumore, vibrazioni meccaniche, agenti chimici pericolosi, gas radon, rischio dorso lombare, rischio da traumi cumulativi e movimenti ripetitivi)
  • Misurazioni in ambiente esterno ai luoghi di lavoro (emissioni sonore, scarico di acque reflue industriali, emissioni di inquinanti in atmosfera)
  • Attività di consulenza per: rapporti con organi di vigilanza, gestione dei rifiuti, valutazione preventiva del rischio da agenti chimici pericolosi, realizzazione di sistemi di gestione ambientale conformi alle norne ISO 14001

Scarico di acque reflue industriali

Vengono definite acque reflue industriali qualsiasi tipo di acque reflue provenienti da edifici od installazioni in cui si svolgono attività commerciali o di produzione di beni. Vengono analizzate in base alla presenza di Sostanze galleggianti (ovvero composti insolubili più leggeri dell'acqua), sostanze sospese (di densità uguale o superiore a quella dell'acqua), sostanze disciolte e materiali biologici. I parametri impiegati per caratterizzare un campione d'acqua sono di tipo fisico, (quali per esempio il colore, l'odore e la temperatura) chimico (pH, presenza di elementi e/o composti chimici)  e biologico
(batteri di varia natura). (leggi tutto)